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Omologazione delle Vetrazioni : EN 12600

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Il D.L. 626/94 prevede che le pareti vetrate e le superfici trasparenti o traslucide delle porte e dei portoni debbano essere protette contro lo sfondamento. La sicurezza delle superfici in vetro nei luoghi di lavoro (pubblici e privati) è obbligatoria per legge.


Le pellicole di sicurezza impediscono danni alle persone trattenendo i frammenti di vetro in caso di rottura e trasformando così un vetro normale a norme EN 12600, come prescritto dal Decreto Legislativo citato e dalle nuove normative della Comunità Europea.

Tali normative sono state recepite , in Italia, dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione che nel 2000 e nel 2002 ha emanato dei nuovi standard di applicazione per le vetrificazioni in luoghi pubblici.

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Con le norme UNI EN ISO 12543 del 2000 si definiscono i criteri e le definizioni di VETRO STRATIFICATO DI SICUREZZA ed in questa norma viene in modo inequivocabile  definito vetro di sicurezza un vetro con l’utilizzo di una pellicola che supera il test europeo prEN 12600 per le classi da esso previste.

 

Con le successive norme UNI 7697 del 2002 si indicano chiaramente i CRITERI DI SICUREZZA nelle diverse applicazioni vetrarie, riferendosi alla precedente definizione di vetro di sicurezza ed alla citata UNI EN ISO 12543

 

In assenza di un atto formale di legislazione da parte dello Stato Italiano, la normativa  dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione –UNI , diventa cogente perché recepisce come detto, la Normativa europea.